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Tenute Rubino

Tenute Rubino, un'azienda con una forte identità culturale e produttiva.

luigi rubino, titolare dell'azienda vitivinicola tenute rubino

La storia

A metà degli anni 80, la famiglia Rubino, inizia a costruire l’azienda agricola, realizzando delle acquisizioni che, in un decennio, formeranno Tenute Rubino, quell’importante base produttiva, oggi, pienamente in attività, che supera i 500 ettari in produzione, di cui oltre 200 sono dedicati ad una viticoltura d’eccellenza. La realtà produttiva nasce negli anni Ottanta quando Tommaso Rubino, padre di Luigi, inizia ad acquistare alcune tenute nel territorio del Salento, creando le basi per lo sviluppo futuro. Progetto che prosegue negli anni Novanta con gli ingenti investimenti per impiantare nuovi vigneti in un momento di crisi del settore, scelta controcorrente, premiata dagli ottimi risultati, ottenuti in un breve arco di tempo. Un percorso alla ricerca della qualità estrema e della valorizzazione dei vitigni autoctoni per dar vita a vini di territorio che esprimano le intense caratteristiche dei vigneti mediterranei.

Sono gli inizi di un percorso produttivo che porterà alla nascita, nel 2000, di una nuova cantina di vinificazione e di affinamento a Brindisi città, e alla realizzazione di un progetto imprenditoriale centrato sulla produzione di vini di qualità, in un territorio, quello del nord del Salento, particolarmente vocato alla coltivazione della vite. Un’evoluzione aziendale che, vendemmia dopo vendemmia, ha dato vita a vini di grande interesse e personalità, imperniati su un’idea di valorizzazione delle varietà autoctone e su metodologie enologiche attente a salvaguardare il patrimonio organolettico delle uve che, poi, deve ritrovarsi esaltato nel bicchiere.

Artefice di questa nuova sfida di maturità produttiva e di mercato è Luigi Rubino, giovane imprenditore brindisino che, con grande caparbietà e chiara visione delle potenzialità aziendali, scorge nella valorizzazione del territorio e dei vitigni della tradizione pugliese la chiave di svolta  di un 'rinascimento enologico della regione' che non può e non deve più tardare. Sono anni di grande fermento, di forte impegno ma anche di importanti riconoscimenti per un’azienda che, seppur giovane, ha raggiunto quella consapevolezza produttiva necessaria per affrontare il confronto con i mercati più lontani e con una platea di consumatori del vino di qualità sempre più informati ed esigenti.

vigneti nella tenuta di jaddico

I vigneti

I vigneti coprono un totale di 200 ettari sugli oltre 500 complessivi dell’azienda e si estendono dalla dorsale adriatica fino all’entroterra brindisino. Le quattro tenute (Jaddico, Marmorelle, Uggìo e Punta Aquila) sono, insieme, un continente in miniatura: da uno stesso vitigno impiantato in località diverse vengono generati vini con caratteristiche profondamente differenti, tanto da  trasmettere appieno quell’identità territoriale che ne caratterizza profondamente il profilo organolettico, unico e irripetibile.

Due delle tenute agricole si estendono a poche decine di metri dal mare, in un scenario naturale di rara bellezza. Gli impianti, con qualche piccola eccezione, hanno una densità per ettaro che oscilla tra le 4000 e le 6000 piante ed un sistema di allevamento prevalentemente a spalliera, potato a cordone speronato. Le rese per ettaro, variano per le diverse tenute agricole e per varietà: si va da rese al di sotto dei 50 quintali per ettaro con massimi che non superano gli 80 quintali per ettaro. Nelle Tenute Rubino le pratiche di conduzione agricola dei vigneti sono in parte meccanizzate (aratura e rottura delle zolle, concimazioni, cimatura e, quando strettamente necessari, trattamenti fito-sanitari), manuali sono, invece, tutte le operazioni condotte sulle piante (potatura invernale e primaverile, diradamento, innesti e, in parte, la raccolta delle uve).

donna vendemmia nei vigneti di tenute rubino

La "vendemmia delle Donne"

Un particolare importante riguarda l’utilizzo della mano d’opera, quasi tutta al femminile, impiegata per tutte quelle operazioni dove è necessaria precisione ed una forte abilità manuale. Una specializzazione che, per tradizione, le donne salentine si trasferiscono di generazione in generazione, nel segno di un grande attaccamento all’agricoltura. Le condizioni microclimatiche presenti nelle quattro tenute agricole di Tenute Rubino sono quelle proprie della fascia mediterranea, con un irraggiamento complessivo di circa 1000 ore di sole in più rispetto alla media annua nazionale. Gli andamenti delle temperature riflettono l’andamento delle stagioni del sud Italia che generalmente sono miti in inverno e calde nei mesi estivi.

Un aspetto consistente e degno di nota riguarda le escursioni termiche che si registrano tra il giorno e la notte, favorite dalla costante ventilazione marina (Jaddico e Marmorelle) e dalla esposizione dei vigneti nelle tenute di Uggìo e Punta Aquila sull’altopiano brindisino. Le precipitazioni sono normalmente concentrate nei mesi invernali e primaverili, favorendo lo sviluppo vegeto-produttivo ideale dei vigneti. La media di piovosità documentata nelle diverse tenute oscilla tra i 500 mm ad un massimo di 800 mm annui.

Lungo la dorsale adriatica, a 8 chilometri a nord di Brindisi, i vigneti della tenuta di Jaddico si estendono su una superficie di 50 ettari. Il patrimonio ampelografico di questo contesto è composto da varietà autoctone e italiane come Negroamaro, Malvasia nera, Susumaniello, Montepulciano e Primitivo e da una varietà internazionale come il Sauvignon Blanc. Il complesso delle condizioni pedoclimatiche registrate in questa tenuta fanno di quest’area un terroir d’eccellenza enologica rilevante: è qui che nasce e prende forza il Progetto Susumaniello delle Tenute Rubino.

grappoli d'uva

Il Susumaniello

Il Susumaniello, è la varietà su cui l’azienda ha investito di più per valorizzarne la sua naturale ricchezza e fragranza. Uva pregiata, molto ricca di zuccheri e di antociani, con un buon tenore di acidità totale. Il nome deriva dalla sua abbondante produzione iniziale, talmente abbondante da 'caricare il somaro'. Questa produttività importante, col susseguirsi delle vendemmie, si riduce sensibilmente sino ad una media al di sotto del chilogrammo per pianta. Nella Tenuta di Jaddico, le vigne che corrono lungo la costa, sono esposte all’influsso di una ventilazione costante e beneficiano dell’intensa esposizione ai  raggi del sole. Gli impianti di Susumaniello sono frutto di una selezione massale operata su un vigneto di 75 anni e sono caratterizzati da piante il cui sviluppo vegeto-produttivo è costantemente monitorato secondo un disciplinare di produzione aziendale rigoroso e attento a garantire una produzione di uve dallo straordinario impatto qualitativo. Da questa filosofia produttiva nasce il Torre Testa di Tenute Rubino, Susumaniello in purezza, un vino emblematico, di territorio, dove complessità ed eleganza trovano una sintesi quasi perfetta. Questo vino, plurimedagliato, è considerato uno dei risultati enologici di riferimento di questa regione vitivinicola, dando prova di un’eccellenza qualitativa credibile e verificata dal gradimento ottenuto da questa etichetta sui mercati più esigenti e preparati.

A circa 10 Km a Nord-Ovest di Brindisi si coltivano, nella tenuta di Marmorelle, dei giovani vigneti delle Tenute Rubino. Qui vengono coltivati gli autoctoni Negroamaro, Malvasia Bianca e Malvasia Nera, il Montepulciano, famosa varietà a bacca rossa del Sud Italia, e lo Chardonnay, varietà francese principe tra gli internazionali. Sull’altopiano salentino, a circa 80-100 metri sul livello del mare, a 14 Km a Sud-Ovest dal capoluogo brindisino, si coltivano i 100 ettari di vigneto della Tenuta di Uggìo. Le varietà impiantate sono, per gli autoctoni, Primitivo, Negroamaro, Aleatico, Malvasia Nera e Bianca; non mancano Montepulciano, Aglianico e Vermentino, varietà di tradizione italiana, e gli internazionali Cabernet Sauvignon e Chardonnay. Quindici ettari di vigneto che sorgono a Sud-Ovest dalla città di Brindisi compongono la Tenuta di Punta Aquila, tutti interamente dedicati alla coltivazione del Primitivo, il vitigno pugliese per eccellenza insieme al Negroamaro.

la barriccaia di tenute rubino

La Cantina

La cantina è il cuore dell’azienda, una struttura all’avanguardia dove si pratica una enologia di precisione. Le strutture di trasformazione sono tra le più avanzate e utilizzano la tecnologia del freddo nelle varie fasi di lavorazione. I lavori per la realizzazione della struttura, iniziati nel 1999 e terminati nel 2004, hanno dato vita a una cantina con capacità produttive consistenti e in linea con le attese di crescita espresse dalla proprietà. Le lavorazioni vengono effettuate secondo un disciplinare di produzione che segue i diversi tempi vendemmiali e le differenze varietali. Le uve vengono vinificate per singole partite, rispettando al massimo le peculiarità delle uve prodotte nelle diverse tenute agricole. E’ un processo complesso che richiede un’organizzazione efficiente di tutte le operazioni di cantina. Tenute Rubino utilizza dei fermentini di piccole e medie dimensioni in modo da consentire il continuo rimontaggio e giungere ad una soddisfacente estrazione dei tannini e degli aromi varietali. Le fermentazioni lente sono eseguite a temperature che non superano i 25 gradi in modo da allungare l’intervento dei lieviti e completare l’evoluzione degli zuccheri.  Dopo la svinatura e la pressatura soffice delle bucce, i vini iniziano un percorso di affinamento in acciaio o in legno. I legni utilizzati sono di rovere francese (300) e americano (100). Per ciascuna etichetta i tempi di affinamento sono differenti e si combinano con quelli previsti in bottiglia.

I Vini

I vini si concepiscono già nel vigneto. I tratti distintivi che li renderanno unici e diversi da tutti gli altri, derivano da condizioni pedoclimatiche proprie di quell’area produttiva e dalle operazioni viticole che verranno eseguite durante l’anno. Non ci sono alchimie segrete da sperimentare in Cantina, al contrario a Tenute Rubino tutto avviene alla luce del sole, con scrupolo e grande dedizione. Un’unica regola – essenziale – rispettare ed esaltare la qualità delle uve prodotte per ottenere vini di territorio, eleganti ed in grado di intercettare il gusto dei consumatori e, quindi, essere competitivi sul mercato. Una gamma produttiva costituita da 11 vini, in maggioranza monovarietali, per dare luce e prospettiva ad una produzione aziendale di qualità superiore e venduti ad un prezzo corretto sul mercato. La piacevolezza delle note floreali, l’armonia gustativa della frutta rossa matura e la potenza aromatica di alcune varietà autoctone sono i segni prevalenti di una produzione che, oggi, in Puglia, hanno la forza di rappresentare un punto di riferimento nel vino di qualità.

vendemmia a tenute rubino

Tenute Rubino: enoturismo

Tenute Rubino è un’azienda in piena crescita anche per la diretta partecipazione dell’azienda ad eventi e manifestazioni, anche internazionali, cercando un rapporto diretto con la clientela e i consumatori. Il Vinitaly di Verona, il ProWein di Düsseldorf e il Salone di Bordeaux sono appuntamenti che l’azienda prepara con grande attenzione, in modo da intercettare i segmenti di mercato più remunerativi e preparati. L’azienda è anche socia del Movimento Turismo del Vino che promuove le più importanti manifestazioni enologiche nazionali come Cantine Aperte e Calici di Stelle.

Enoturismo in azienda

Il Salento è terra di vino e d’accoglienza. Quest’identità culturale e produttiva la si può sperimentare a Tenute Rubino, in una cornice di proverbiale ospitalità, compiendo una visita guidata  delle Tenute agricole di Jaddico o Marmorelle, nell’agro brindisino lungo la costa adriatica, e della cantina nella città di Brindisi. Dalla viva voce di chi è impegnato a realizzare un progetto di qualità del vino, potrete seguire passo passo tutte le fasi di lavorazione nel vigneto e nella cantina di vinificazione e affinamento e assistere alla video proiezione delle immagini raccolte durante l’ultima vendemmia. E infine, il momento più appassionato, con la degustazione professionale dei vini, alla ricerca di un’esperienza sensoriale unica e irripetibile. L’azienda è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 17,30. I visitatori  possono acquistare i vini di Tenute Rubino disponibili in Cantina. Lingue straniere parlate: Inglese.

Gli appuntamenti annuali da non perdere a Tenute Rubino
• Cantine Aperte – Ultima domenica di maggio
• Calici di stelle – 10 agosto
• Club Tenute Rubino -  Ogni seconda domenica del mese – Cena a tema in un ristorante selezionato;

La Cantina di vinificazione (punto di accoglienza degli enoturisti) è a Brindisi in via Enrico Fermi, 50 (vedi mappa per raggiungere l’azienda). Per visitare Tenute Rubino è necessaria la prenotazione al numero di  tel. 0831 571955 o scrivendo a info@tenuterubino.it

Inserito il 23 Novembre 2011 nella categoria enoworld

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Una panoramica completa delle aziende aderenti al consorzio Puglia Best Wine per la promozione del vino pugliese nel mondo.